La sofora pendula: una varietà ornamentale della sofora del Giappone.

Ordine: Fabales

Famiglia: Fabaceae

Genere: Styphnolobium

Specie: S. japonicum var. Pendula

MORFOLOGIA

Portamento e dimensioni: albero deciduo che raggiunge i 6-7 metri, caratterizzato da rami penduli che arrivano a toccare il suolo, persistenti anche negli individui adulti. Ha crescita molto lenta.

Corteccia: di colore bruno-grigiastro.

Foglie: composte da 10-17 foglioline ovato-lanceolate e dal colore verde intenso.

Fiori: riuniti in ampie pannocchie terminali erette, di colore bianco e molto profumati. La fioritura avviene in estate ma più di rado rispetto alla specie tipo.

Frutti e semi: a legume, detti lomenti, di colore bruno e  contenenti dai 3 ai 7 semi ciascuno. I semi, che diventano maturi a dicembre, sono intervallati da strozzature tipiche della pianta.

 

DISTRIBUZIONE E HABITAT

Varietà della sofora del Giappone, specie originaria dell’Estremo Oriente. Predilige terreni fertili e ben drenati ed è molto resistente a siccità e inquinamento.

 

UTILIZZO

La sofora pendula viene coltivata a scopo ornamentale per il suo portamento a cupola e il suo fogliame. Si trova sia come esemplare isolato in parchi e giardini, sia lungo le alberature stradali.

In Cina i fiori ed i frutti si usano per ridurre la febbre, bloccare le emorragie, sedare il nervosismo e le vertigini e diminuire la pressione sanguigna. Fiorendo in estate, quando non ci sono molte piante su cui bottinare, è molto importante per le api, che ne raccolgono abbondante nettare.

 

CURIOSITÀ

Viene chiamata anche sofora piangente. I fiori contengono un principio attivo, la rutina, da cui si ricava la troxerutina (detta anche vitamina P4); quest’ultima viene usata nella terapia della fragilità capillare.

Corteccia

Foglie

Portamento a inizio primavera