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PUNTO PARCO CASCINA CASTELLO

AmbienteAcqua gestisce il Punto Parco presso Cascina Castello, Strada vicinale Cascina Castello, Premenugo (Settala).

Un complesso a corte chiusa edificato su quattro lati.

I principali edifici da cui è composto sono la chiesa dell’Immacolata, le case coloniche, la stalla grande, due sili circolari posti a sud all’esterno della cascina e alcuni fienili e portici.

Prevalgono i materiali edilizi tradizionali, murature perimetrali in mattoni, solai prevalentemente in legno e coperture a falde inclinate di tegole su struttura portante lignea.

La cascina è organizzata intorno ad una grande corte con aia e tre accessi carrabili sterrati, di cui quello a est permette l’ingresso dal viale delle Industrie mediante la strada vicinale per Cascina Castello.

Centro Etnografico di Cascina Castello

Il Centro Etnografico di Cascina Castello è stato aperto ufficialmente nel 2007. E’ situato nel comune di Settala al confine con Rodano e nelle vicinanze della Riserva Naturale Sorgenti della Muzzetta, riserva biologica che ospita numerose specie vegetali e animali protette.

La scelta di Cascina Castello è legata sia al notevole pregio storico-architettonico del complesso, sia al suo essere un esempio di azienda agricola ancora attiva dal punto di vista produttivo.

Il centro è distribuito su un’area di circa 300 mq, nella caratteristica ambientazione rurale. Il materiale esposto nel torrione e nella chiesetta è stato raccolto e suddiviso per temi: gli spazi della vita quotidiana, i lavori agricoli e i mestieri.

E’ nato con lo scopo di illustrare il mondo della civiltà contadina nella bassa lombarda fino a metà del 900, quando ha inizio il lento declino delle cascine, e di ripercorrere la storia che nella zona ha preceduto l’insediamento di attività industriali.

Il centro ospita una raccolta di attrezzi e oggetti legati alla tradizione agricola del territorio tra le più interessanti della Lombardia, tutti recuperati nelle cascine della zona e nelle vecchie cantine.

Sono stati fedelmente ricostruiti ambienti come la camera da letto e la cucina.

Tra le raccolte più interessanti ci sono quelle dei giochi dei bambini, della biancheria e dei ricordi di scuola. Sono poi raggruppati alcuni strumenti e attrezzi in base al loro impiego: dagli arnesi per la lavorazione dei raccolti ai finimenti per cavalli e buoi. Tra gli attrezzi presenti anche un ventilabro in legno costruito solo con incastri ed una preziosa livella ad acqua per la corretta inclinazione dei prati a marcita.

Nella chiesetta, oltre allo spazio dell’altare riservato a immagini e arredi sacri, vi sono angoli dedicati ai mestieri indispensabili per la vita della cascina: il fabbro, il maniscalco, il calzolaio, il falegname, il cardatore, attività talvolta svolte da ambulanti che si fermavano giusto il tempo necessario al loro compito.

La Sacrestia adiacente all’altare è stata adibita a sede del Punto Parco del Parco Agricolo Sud Milano.