Il pioppo cipressino, tipico di viali e filari.

Ordine: Malpighiales

Famiglia: Salicaceae

Genere: Populus

Specie: P. nigra var. Italica

MORFOLOGIA

Portamento e dimensioni: albero deciduo che raggiunge i 30 m di altezza e massimo 90 anni d’età. Ha fusto diritto e chioma alta e stretta.

Corteccia: di colore grigio-brunastra, profondamente fessurata.

Foglie: semplici, con lamina romboidale e margine dentato. Sono di colore verde scuro e lucide.

Fiori: fiori riuniti in amenti; quelli maschili sono di colore rossastro, mentre quelli femminili sono verdognoli. Compaiono tra marzo e aprile.

Frutti e semi: capsule bivalvi che contengono semi molto piccoli provvisti di una folta peluria chiamata pappo. Questo favorisce la diffusione da parte del vento.

 

DISTRIBUZIONE E HABITAT

Il pioppo cipressino è una varietà della specie Populus nigra selezionata in Lombardia nel diciassettesimo secolo. Non ha esigenze dal punto di vista delle caratteristiche del terreno ma predilige l’esposizione a pieno sole. Tipico soprattutto della pianura e delle zone agricole di campagna, resiste comunque bene all’inquinamento atmosferico.

 

UTILIZZO

Albero usato a scopo ornamentale per filari, viali alberati e rive dei corsi d’acqua grazie al portamento stretto e piramidale. Viene impiegato anche come frangivento, dando protezione dal vento a campi coltivati e parchi.

 

CURIOSITÀ

Il termine “Populus”, riferito al genere, deriva dal latino e significa “albero del popolo”. Il termine “nigra” riferito alla specie fa invece riferimento al colore scuro della corteccia. La variante prende il nome di “cipressino” a causa della forma piramidale della chioma, che richiama appunto quella del cipresso.

Portamento cipressino

Corteccia

Foglie