Il faggio pendulo, cultivar ornamentale.

Ordine: Fagales

Famiglia: Fagaceae

Genere: Fagus

Specie: F. sylvatica var. Pendula

MORFOLOGIA

Portamento e dimensioni: albero deciduo più piccolo del faggio comune, caratterizzato da rami ampi e penduli che spesso toccano il suolo. Può raggiungere anche 20 metri di altezza e ha crescita lenta.

Corteccia: liscia e di colore grigio. Spesso non è visibile da lontano in quanto viene coperta dai rami pendenti.

Foglie: semplici, larghe e non lobate, con margine intero e ondulato.

Fiori: fiori maschili riuniti in infiorescenze a capolino di 6-16 unità. Infiorescenza femminile eretta, formata da 2 o 3 fiori racchiusi in una cupola verdastra. Sono poco appariscenti e compaiono in primavera.

Frutti e semi: frutti secchi, detti acheni o comunemente faggiole, con membrana esterna coriacea di colore marrone. Il seme ha forma piramidale a base triangolare. Sono molto appetiti dalla fauna selvatica.

 

DISTRIBUZIONE E HABITAT

È una cultivar del faggio comune, originario dell’Europa centrale. Predilige climi caratterizzati da estati fresche e inverni piuttosto freddi. Tollera male l’aridità estiva ed è spesso presente anche al di sopra dei 1000 metri di quota. Il suo terreno ideale è fresco e profondo.

 

UTILIZZO

Il faggio pendulo viene utilizzato a scopo ornamentale per il portamento maestoso, i lunghi rami ricadenti e le foglie dai riflessi iridescenti. Si trova spesso in parchi e giardini come esemplare isolato o a formare piccoli gruppi di grande effetto. 

 

CURIOSITA’

Secondo l’oroscopo celtico, un giorno solo, il 22 dicembre, identifica coloro che nascono sotto il segno del faggio.

Portamento pendulo

Foglie

Corteccia

Faggiola matura