Il carpino piramidale, una varietà ornamentale.

Ordine: Fagales

Famiglia: Betulaceae

Genere: Carpinus

Specie: C. betulus var. Fastigiata

MORFOLOGIA

Portamento e dimensioni: albero deciduo con portamento fastigiato, dalla tipica forma a fiamma. La chioma, prima stretta ed eretta, diventa conica a maturità. Può raggiungere i 10 metri di altezza e ha una crescita lenta.

Corteccia: di colore grigio cenere con macchie biancastre.

Foglie: semplici, alterne e ovate, con margine finemente seghettato. Hanno nervature molto pronunciate. A differenza del carpino bianco, che mantiene le foglie secche durante il periodo invernale, il carpino piramidale perde invece le foglie in autunno.

Fiori: fiori maschili di colore giallo, riuniti in amenti. I fiori femminili sono riuniti invece in amenti verdognoli. Compaiono a inizio primavera e sono poco appariscenti.

Frutti e semi: frutti secchi, detti acheni, di colore giallo-marrone a maturità. 

 

DISTRIBUZIONE E HABITAT

Varietà di carpino bianco originario dell’Europa. Predilige posizione soleggiata, a tratti leggermente ombreggiata. Si adatta con facilità a climi continentali e ha buona resistenza sia al freddo che al caldo estivo. Non ama invece l’elevata umidità e terreni troppo compatti e duri.

 

UTILIZZO

Il carpino piramidale è un albero coltivato a scopo ornamentale soprattutto negli spazi ristretti, grazie al portamento piramidale e all’accrescimento ordinato ed eretto dei suoi rami. Viene impiegato infatti spesso per le alberature stradali e per realizzare siepi e filari.

 

CURIOSITA’

La varietà viene chiamata anche con il nome “Pyramidalis” nei cataloghi vivaistici italiani, mentre nei cataloghi stranieri e nei dizionari di botanica viene citato, invece, solo con il termine “Fastigiata”.

Portamento

Foglie

Corteccia

Infiorescenza