Le Isole della Biodiversità: Spazi Verdi per un Futuro Sostenibile

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Le Isole della Biodiversità sono aree verdi progettate per favorire la biodiversità all’interno degli spazi urbani e periurbani. Attraverso una gestione ecologica mirata, queste aree migliorano i servizi ecosistemici, aumentano la resilienza ambientale e sensibilizzano la comunità sulla necessità di tutelare la natura.
Un Progetto Condiviso
La realizzazione delle Isole della Biodiversità rientra nel progetto ECOsistemi al Verde, promosso da AmbienteAcqua APS in collaborazione con APS ApiLombardia e con il supporto del Comune di Segrate. Questo percorso si basa su un processo di co-progettazione che coinvolge cittadini, associazioni locali ed esperti di gestione sostenibile del verde. Grazie al finanziamento di Fondazione Cariplo e al supporto di ISAM, il progetto sta creando nuovi modelli di gestione del verde pubblico, sperimentando soluzioni innovative per la tutela degli ecosistemi locali.
Caratteristiche delle Isole della Biodiversità
- Vegetazione diversificata e spontanea
E’ fondamentale l’utilizzo di specie autoctone erbacee, arbustive e arboree per favorire l’impollinazione e migliorare la qualità del suolo.
- Microhabitat per la fauna
Nelle Isole della Biodiversità è fortemente consigliata l’installazione di bug hotel, siepi e rifugi per insetti, piccoli mammiferi e uccelli.
- Gestione sostenibile e minima manutenzione
Attraverso la riduzione dell’uso di pesticidi e fertilizzanti chimici, l’adozione di sfalci selettivi e cicli di manutenzione ecologici e la rinaturalizzazione attraverso processi spontanei.
- Ruolo educativo e partecipativo
Il coinvolgimento di scuole, cittadini e associazioni locali nella progettazione, cura e monitoraggio delle aree è utile, soprattutto se unite ad attività di Citizen Science per il monitoraggio della biodiversità. Verranno istallati nelle Isole pannelli informativi e organizzati percorsi didattici per sensibilizzare la comunità sui benefici degli ecosistemi naturali.
- Integrazione nei contesti urbani e periurbani
Le Isole possono essere inserite in parchi, giardini pubblici, scuole e aree residuali non sfruttate. Permettono così il collegamento con altre infrastrutture verdi per creare corridoi ecologici e favorire la mobilità della fauna.
Obiettivi delle Isole della Biodiversità
- Aumento della resilienza urbana agli effetti del cambiamento climatico, attraverso un migliore assorbimento dell’acqua piovana, la riduzione delle isole di calore e il miglioramento della qualità dell’aria.
- Tutela della biodiversità locale, offrendo habitat e risorse a impollinatori, uccelli e piccoli mammiferi.
- Promozione di una gestione sostenibile del verde, riducendo gli interventi intensivi e adottando metodi ecologici.
- Coinvolgimento attivo della comunità, trasformando le Isole in spazi di apprendimento e interazione con la natura.
Un Percorso di Partecipazione Attiva
Le Isole della Biodiversità sono il frutto di un processo condiviso con la cittadinanza, le associazioni locali e gli esperti di AmbienteAcqua APS. I tavoli di confronto hanno permesso di sviluppare strategie concrete per la gestione sostenibile del verde, con momenti di formazione dedicati per le amministrazioni pubbliche e i cittadini.
Questa esperienza pilota a Segrate non è solo un modello replicabile in altri comuni, ma un primo passo verso un approccio innovativo alla tutela del territorio e alla valorizzazione del capitale naturale. Grazie al supporto del Comune di Segrate e delle associazioni locali, si sta costruendo un nuovo modo di vivere e gestire il verde pubblico, coinvolgendo attivamente la comunità e creando spazi verdi più sostenibili e ricchi di biodiversità.
Se vuoi vedere il dettaglio dei progetti delle singole isole della biodiversità realizzati grazie al processo di co-progettazione scorri qui sotto!
Con il contributo di:

Con il supporto di:

Progetto sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese

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