L’olmo montano pendulo: una cultivar a scopo ornamentale.

Ordine: Urticales

Famiglia: Ulmaceae

Genere: Ulmus

Specie: U. glabra var. Pendula

MORFOLOGIA

Portamento e dimensioni: albero deciduo alto 3-4 m con chioma ampia e rami contorti e ricadenti che danno il tipico portamento pendulo. 

Corteccia: di colore marrone e squamosa negli esemplari adulti.

Foglie: semplici, alterne, ovoidali, con margine seghettato e lamina fortemente asimmetrica.

Fiori: riuniti in mazzetti e di colore rosa-porpora, compaiono prima delle foglie tra marzo e aprile.

Frutti e semi: samare portanti un unico seme, cuoriformi. Vengono trasportate e diffuse dal vento anche a notevole distanza dal luogo di produzione. Maturano sempre in primavera.

 

DISTRIBUZIONE E HABITAT

Varietà dell’olmo montano, specie diffusa in tutta Europa. Non ha esigenze particolari ma ama i terreni fertili. E’ resistente al caldo e tollera bene anche il freddo.

 

UTILIZZO

L’olmo montano pendulo viene coltivato a scopo ornamentale grazie alla sua chioma che tende a ricadere fino al suolo. Per la sua capacità di sopportare l’inquinamento atmosferico, è adatto a realizzare alberature stradali nei centri abitati.

 

CURIOSITÀ

La moderna classificazione APG, basata sulla filogenetica molecolare, inserisce la famiglia Ulmaceae all’interno dell’ordine delle Rosales. Le prime  classificazioni botaniche facevano invece rientrare la famiglia nelle Urticales.

La specie, al pari degli altri olmi, è soggetto ad una grave malattia che dalla metà del secolo scorso ha colpito gran parte degli olmi italiani: la grafiosi dell’olmo, trasmessa da insetti che fungono da vettori di un fungo che può causare la morte della pianta.

Portamento pendulo

Corteccia

Foglie