La pianta dalle foglie asimmetriche: l’olmo campestre.

Ordine: Rosales

Famiglia: Ulmaceae

Genere: Ulmus

Specie: U. minor

MORFOLOGIA

Portamento e dimensioni: albero deciduo alto sui 30 metri, con fusto diritto o leggermente sinuoso. È molto longevo: raggiunge infatti anche i 600 anni di età.

Corteccia: di colore bruno scuro, presenta stretti solchi longitudinali.

Foglie: semplici, alterne e a forma ovata o sub-ellittica. Hanno margine doppiamente dentato e la pagina inferiore ricca di peluria. Sono caratterizzate da una vistosa asimmetria: la lamina di uno dei due lati fogliari si attacca infatti più in basso sul picciolo rispetto a quella dell’altro lato.

Fiori: disposti a gruppetti e dal colore rosso porpora. La fioritura avviene prima della comparsa delle foglie, tra febbraio e marzo.

Frutti e semi: samare alate ed ellittiche, portanti ciascuna un seme al proprio centro.

 

DISTRIBUZIONE E HABITAT

Pianta originaria dell’Europa e dell’Asia occidentale, presente anche in Africa settentrionale e in Nord America. In Italia si trova in tutte le regioni in genere fino a 500 metri di quota, raggiungendo però in alcune località anche i 1.200 metri. Si ritrova in boschi, terreni incolti o lungo i corsi d’acqua, spesso in associazione con altre specie come la farnia, il carpino bianco e l’ontano nero. Predilige soprattutto i suoli fertili e profondi e tollera bene sia il freddo che la siccità.

 

UTILIZZO

L’olmo campestre presenta un legno di notevole resistenza e durata, dall’aspetto gradevole e di facile lavorazione. Si utilizza per produrre carri, attrezzi agricoli, mobili e anche pavimenti. Le foglie venivano usate in passato come foraggio per il bestiame, mentre la corteccia viene invece ancora adesso impiegata nelle concerie per le proprietà tintorie.

 

CURIOSITÀ

Dal 1950 circa la specie in Italia è soggetta ad una grave malattia asiatica chiamata grafiosi dell’olmo. Questo morbo ha decimato fino ad oggi numerosi esemplari e viene trasmesso da insetti del genere Scolytus, vettori di un fungo che causa l’avvizzimento e la conseguente morte delle piante colpite. Per combattere questo fungo, è stata sviluppata, attraverso la ricerca specifica, una varietà di esemplari che mostrano una certa resistenza alla malattia.

Il nome specifico “minor” si riferisce alle foglie che risultano più piccole rispetto all’olmo montano.

Portamento

Corteccia

Foglie

Frutti a samara