Il ligustro giapponese: una pianta da siepe.

Ordine: Lamiales

Famiglia: Oleaceae

Genere: Ligustrum

Specie: L. japonicum

MORFOLOGIA

Portamento e dimensioni: albero sempreverde che cresce fino a 5 m di altezza. Ha chioma ampia, globosa e densa.

Corteccia: liscia di colore grigio-marrone. Con l’età tende a presentare rugosità e fessurazioni longitudinali.

Foglie: semplici, opposte e lanceolate. Presentano margine intero e sono molto coriacee. Alcune varietà ornamentali presentano margini bianchi o giallo crema.

Fiori: molto numerosi e riuniti in grappoli, profumati e di colore bianco. Compaiono in estate, da fine maggio ad agosto.

Frutti e semi: drupe ovali nere e velenose, che compaiono a fine estate dopo la fioritura. 

 

DISTRIBUZIONE E HABITAT

Pianta originaria del Giappone e della Corea, introdotta in Europa alla fine del diciottesimo secolo. Adatta a tutti i tipi di terreno, esclusi quelli troppi bagnati, predilige i climi caldi e miti e sopporta bene l’inquinamento.

 

UTILIZZO

Il ligustro giapponese viene coltivato a scopo ornamentale, soprattutto come pianta da siepe. Dalla corteccia inoltre si ricava un colorante giallo. In antichità si pensava che la pianta avesse proprietà curative e che fosse utile per lenire le infezioni alla gola. In realtà studi recenti hanno dimostrato che non solo la pianta non è curativa, ma è persino velenosa. Le bacche contengono infatti un glucoside che provoca gravissime infiammazioni del tratto gastrointestinale e paralisi circolatorie che possono condurre persino alla morte. Ad esser velenose non sono solo le bacche ma anche le foglie.

 

CURIOSITÀ

Nel linguaggio dei fiori il ligustro simboleggia la giovinezza.

Corteccia

Portamento

Foglie

Frutti