Il frassino maggiore, adorato da diverse religioni antiche.

Ordine: Lamiales

Famiglia: Oleaceae

Genere: Fraxinus

Specie: F. excelsior

MORFOLOGIA

Portamento e dimensioni: albero deciduo che può raggiungere fino a 40 m di altezza. Ha portamento slanciato con fusto diritto e cilindrico.

Corteccia: di colore grigio con fini e dense fessurazioni longitudinali.

Foglie: composte ciascuna da 7-15 foglioline di forma ovale e acuminate all’apice. Hanno margine dentato.

Fiori: riuniti in dense pannocchie pendenti, privi di calice e di corolla. Di colore viola-porpora, compaiono tra marzo e aprile.

Frutti e semi: samara con un unico seme, di colore bruno chiaro. Persistono per diversi mesi sulla pianta.

 

DISTRIBUZIONE E HABITAT

Pianta originaria dell’Europa, dove è costituente sporadico della faggeta e della pecceta, salendo fino a 1.700 m di altitudine. Predilige terreni profondi, fertili e freschi. L’acqua è il suo fattore limitante, in quanto ne consuma molta per la sua velocità di crescita; può inoltre subire facilmente danni da siccità perché tarda a controllare la traspirazione tramite la chiusura degli stomi.

 

UTILIZZO

Il legno, per la sua resistenza ed elasticità, è ricercato per attrezzi sportivi e mobilio. Viene coltivato anche a scopo ornamentale.

 

CURIOSITÀ

La specie è molto legata alle religioni antiche. Si dice che l’asta della lancia di Achille fosse fatta con il suo legno e per questo la pianta era sacra al dio Marte.

Il frassino maggiore veniva adorato come pianta sacra anche nei paesi nordici in quanto si narra che Odino creò il primo uomo sulla Terra a partire dal suo legno.

Corteccia

Fioritura

Foglie

Fiori