La catalpa, l’albero dei sigari.

Ordine: Scrophulariales

Famiglia: Bignoniaceae

Genere: Catalpa

Specie: C. bignonioides

MORFOLOGIA

Portamento e dimensioni: albero deciduo che raggiunge i 10 m di altezza, molto longevo. Ha una chioma larga e rotonda.

Corteccia: rugosa e di colore verde-marrone.

Foglie: molto grandi, raggiungono anche i 25 cm l’una. Rugose e cuoriformi.

Fiori: fiori bianchi con striature rosse a forma di campana, raggruppati in pannocchie.

Frutti e semi: baccelli all’interno dei quali si trovano i semi, che permangono sulla pianta per quasi tutto l’arco dell’anno fino alla fine dell’inverno. Sono molto lunghi, raggiungendo anche i 40 cm di lunghezza; da qui deriva il nome di albero dei sigari.

 

DISTRIBUZIONE E HABITAT

Pianta originaria dell’America settentrionale, in particolare delle regioni meridionali e orientali, importata in Europa nel diciottesimo secolo. L’albero dei sigari cresce in terreni di qualsiasi natura, resiste all’inquinamento ma non sopporta le basse temperature.

 

UTILIZZO

Il legno non è pregiato e si usa per fabbricare prodotti che stanno all’aperto: mostra infatti una certa resistenza all’acqua. Viene usata anche come pianta ornamentale.

 

CURIOSITA’

Il nome del genere, Catalpa, sembra si riferisca ad una tribù pellerossa, i Catawba, nel cui territorio fu osservata per la prima volta la specie. 

L’albero dei sigari è l’unica fonte di cibo per lo stadio giovanile della farfalla sfinge della catalpa (Ceratomia catalpae). Essendo i bruchi eccellenti esche vive per la pesca sportiva, alcuni pescatori, soprattutto negli Stati Uniti meridionali, creano dei grandi appezzamenti di catalpa per allevare questa farfalla.

Portamento

Corteccia

Foglie

Foglie e frutti a baccello

Fiori