INSIEME; PER LA NATURA, PER LE PERSONE

Ailanto

L’ailanto: una pianta infestante.

Ordine: Sapindales

Famiglia: Simaroubaceae

Genere: Ailanthus

Specie: A. altissima

MORFOLOGIA

Portamento e dimensioni:

albero deciduo che raggiunge i 25 m di altezza e i 50 anni di età. Ha crescita rapida e portamento eretto.

Corteccia:

grigiastra e liscia. Con l’età può presentare screpolature.

Foglie:

riuniti in un’infiorescenza a forma di pannocchia giallastra.

Fiori:

riuniti in gruppi di 2 o 5 a formare un’infiorescenza a corimbo, portata da una lunga brattea giallastra. Sono di colore bianco-giallastro e sono molto profumati. Compaiono tra maggio e giugno.

Frutti e semi:

samara contenente al centro un unico seme. L’ala è ritorta, rendendo il frutto efficace nel volo planato, utile per diffondere la specie. Grazie alla loro forma infatti, sono capaci di arrivare molto lontano anche con vento debole.

DISTRIBUZIONE E HABITAT

Pianta originaria della Cina, importata in Europa dal ‘700 per scopi ornamentali. È una specie resistente, adattabile a qualsiasi tipo di terreno e si moltiplica rapidamente e abbondantemente, tanto da essere considerata specie invasiva infestante. Sopporta bene l’inquinamento urbano e si ritrova fino ai 1.000 metri di quota.

UTILIZZO

Il legno è leggero e fragile e insieme alle foglie viene usato nell’industria cartaria, oltre che come ottimo combustibile. Le radici, le foglie e la corteccia dell’ailanto sono utilizzate nella medicina tradizionale cinese.

CURIOSITÀ

È stato importato in Europa per allevare la Samia cynthia, detta anche bombice dell’ailanto, il cui bruco viene impiegato per la produzione di una particolare seta. Cessata la produzione, la pianta è rimasta in coltivazione, naturalizzandosi e diffondendosi ovunque.

Portamento

Corteccia

Foglie composte

Infiorescenze

Frutti

Servizi ecosistemici
Valore
Valore economico €
1999,02
Sequestro Carbonio Kg/Anno
23,70
Deflusso Idrico evitato m3/Anno
0,80
Rimozione Inquinanti Gr/Anno
475,40
Benefici economici €/Anno
42,99