L’acero americano: l’acero con le foglie composte.

Ordine: Sapindales

Famiglia: Sapindaceae

Genere: Acer

Specie: A. negundo

MORFOLOGIA

Portamento e dimensioni: albero deciduo che raggiunge un’altezza massima di 20 m. Ha crescita molto rapida, è poco longevo e ha la chioma globosa ed espansa.

Corteccia: di colore verde oliva negli esemplari giovani, che vira verso il marrone-grigio con fessurazioni verticali profonde.

Foglie: imparipennate e composte, formate da 3-5 foglioline ciascuna a forma lanceolata e con margine dentato.

Fiori: i fiori maschili, di colore giallo-verdastro, sono piccoli e riuniti in corimbi penduli, mentre quelli femminili sono riuniti in spighe dette amenti. I fiori compaiono prima delle foglie, verso inizio aprile.

Frutti e semi: disamare con ali posizionate a formare una V.

 

DISTRIBUZIONE E HABITAT

Pianta originaria del Nord America introdotta in Europa alla fine del 1600. A causa della disseminazione dei suoi semi ad opera del vento, viene considerata una pianta aliena infestante. Pianta pioniera, utilizzata per il consolidamento di ghiaioni e pendii, è poco esigente e molto adattabile. Resiste bene sia alla siccità che alle gelate.

 

UTILIZZO

Il legno dell’acero americano, leggero e fragile, non trova grande impiego in falegnameria. Viene largamente usata come pianta ornamentale ed è visitata dalle api per il polline e il nettare. Esistono numerose varietà con diverse colorazioni delle foglie.

 

CURIOSITA’

Come per altri aceri, la linfa è zuccherina, ma non abbastanza da farlo appartenere alle specie preferite per la produzione di sciroppo d’acero.

Il nome della specie, negundo, si fa tendenzialmente risalire alla parola sanscrita nirgundi, che designava un albero dalle foglie simili a quelle dell’acero.

Portamento

Corteccia

Foglie

Infiorescenze maschili e femminili