L’abete del Caucaso: l’albero di Natale.

Ordine: Pinales

Famiglia: Pinaceae

Genere: Abies

Specie: A. nordmanniana

MORFOLOGIA

Portamento e dimensioni: albero sempreverde che può raggiungere i 60 m di altezza, con fusto diritto e chioma conico-piramidale, stretta e densa.

Corteccia: di colore grigio e liscia negli esemplari giovani. Tende a inscurirsi con l’età, ispessendosi e screpolandosi in grandi placche separate da profonde incisioni.

Foglie: aghiformi e appiattite, di colore verde scuro nella pagina superiore e con due linee parallele biancastre in quella inferiore. Attive per 5-6 anni sulla pianta, sono lunghe 13-30 mm.

Fiori: essendo una conifera non presenta fiori veri e propri, ma microsporofilli maschili e macrosporofilli femminili portati su strobili.

Frutti e semi: strobili, detti anche pigne o coni, di colore bruno-rossastri, eretti e lunghi circa 15 cm. Raggiunta la maturità in autunno si aprono lasciando cadere le squame con i semi.

 

DISTRIBUZIONE E HABITAT

Pianta originaria dell’Asia Minore e delle regioni caucasiche. Vive ad altitudini comprese tra i 200 e i 1.200 m, sopportando sia il freddo che il caldo torrido. Predilige terreni fertili, umidi ma ben drenati. Non tollera le aree urbane in quanto soffre l’inquinamento.

 

UTILIZZO

L’abete del Caucaso viene spesso utilizzato come Albero di Natale. In Italia è coltivato anche a scopo ornamentale e per questo ne sono state selezionate numerose varietà. Nelle zone d’origine è invece impiegato come essenza da legno.

 

CURIOSITA’

Il nome scientifico è dedicato al botanico finlandese A. von Nordmann che insegnava ad Odessa e scoprì la specie nel Caucaso nel 1836.

Portamento e chioma

Aghi

Corteccia

Pigna aperta