L’abete bianco: il principe dei boschi europei.

Ordine: Pinales

Famiglia: Pinaceae

Genere: Abies

Specie: A. alba

MORFOLOGIA

Portamento e dimensioni: albero sempreverde alto fino a 50 metri, con portamento maestoso e chioma densa. Può raggiungere anche i 500 anni d’età.

Corteccia: di colore grigio chiaro, fessurata in placche e scanalature soprattutto negli individui adulti.

Foglie: aghiformi e persistenti anche 10 anni sull’albero. Sulla pagina inferiore presentano due linee argentee ai lati della nervatura centrale; queste danno il tipico colore argenteo alla chioma. Sono disposte a spirale sul rametto e si distinguono in aghi di luce e aghi d’ombra. I primi sono più corti, più spessi e sono portati dai rami fertili; gli aghi d’ombra sono disposti invece sui rami più bassi e sono leggermente incurvati.

Fiori: essendo una conifera non presenta fiori veri e propri, ma microsporofilli maschili e macrosporofilli femminili portati in strobili sulla stessa pianta. Gli sporofilli femminili si trovano nella parte superiore della chioma, mentre quelli maschili sono presenti su tutto l’albero.

Frutti e semi: strobili, detti anche pigne o coni, costituiti da squame portanti ciascuna due semi. Gli strobili maschili sono di colore giallo e sono posti nella parte inferiore dei rami. Quelli femminili sono invece di colore rosso-violetto e sono portati all’apice dei rametti. I semi hanno forma triangolare e presentano delle tasche ricche di resina profumata.

 

DISTRIBUZIONE E HABITAT

Pianta originaria dell’emisfero settentrionale, in particolare dell’Europa e dell’Asia. Si può trovare fino ai 1.900 metri di quota e predilige terreni freschi e profondi. In Italia è presente sia sulle Alpi che sugli Appennini e si insedia soprattutto sui versanti rivolti a nord. Tende ad essere presente in associazione con altre specie tra cui il faggio selvatico e l’abete rosso.

 

UTILIZZO

L’abete bianco è una pianta ornamentale, il cui legno viene impiegato nelle falegnamerie per la costruzione di arredamento e dalle industrie cartiere per ottenere cellulosa. Dalle foglie e dai coni si ricava inoltre un olio utilizzato in erboristeria, mentre dalla resina si ricava la trementina di Strasburgo, usata soprattutto per le vernici.

 

CURIOSITÀ

Il più grande esemplare vivente si trova in Montenegro. Ha una circonferenza del tronco di oltre 7 metri e un’altezza di quasi 60 metri.

Portamento

Corteccia

Foglie aghiformi

Pagina inferiore degli aghi

Strobili