1. Recupero e riutilizzo di mobili e oggetti ancora in buono stato. Presso il magazzino-espositivo “Sciorùm” di Via Pascarella 30 si raccolgono mobili e altri oggetti che i proprietari non utilizzano più per poterli dare ad altre persone. Quest’azione ha un risvolto ambientale: si evitano accumuli di mobilio lungo le strade, che nel giro di pochi giorni diventano piccole discariche abusive, si dà nuova vita ad oggetti che sarebbero destinati ad essere buttati, diminuendo così il quantitativo di rifiuti che arrivano nelle riciclerie; ma anche un risvolto sociale: si dà la possibilità alle numerose famiglie non abbienti del quartiere di avere mobili e altri oggetti in cambio di un contributo simbolico. Lo sciorùm viene pubblicizzato tramite la rete di associazioni attive sul territorio, tramite newsletter periodiche ed altri canali ad hoc per far conoscere la presenza di questo spazio e i mobili che è possibile trovare.

 

2. Orti collettivi e compostaggio domestico; orto a scuola: nei cortili condominali dei civici di Via Pascarella 29-33 e Pascarella 30-34 stanno nascendo gli orti collettivi. Gli orti collettivi hanno diversi scopi: creare un’occasione di incontro e scambio tra le persone che abitano lo stesso condominio, spesso pensionati o inoccupati che hanno trovato in questa attività una risposta al loro desiderio di mantenersi attivi e socializzare imparando il piacere dell’orticoltura. Questa attività permette ai partecipanti di coltivare direttamente frutta e verdura conoscendo e rispettando la stagionalità dei diversi prodotti e apprezzandone le caratteristiche nutritive.

Gli orti infine servono anche per far diminuire la frazione di rifiuto umido che attualmente viene smaltita insieme al rifiuto indifferenziato (N.B: a Milano è iniziata da qualche mese la raccolta dell’umido zona per zona e la zona 8, dove si trova Quarto Oggiaro, verrà coinvolta da fine 2013).

Gli ortisti avranno modo di portare i loro scarti verdi e i rifiuti umidi vegetali presso gli orti e  utilizzare alcune compostiere per raccoglierli e farli divenire compost, ottimo concime naturale che sarà poi utilizzato negli orti stessi.

Negli orti verranno messe a dimora piante da frutto, verdure di stagione e il raccolto sarà diviso tra coloro i quali hanno lavorato. Grazie a questo progetto tutte le attrezzature, sementi, terriccio e altri materiali necessari alla gestione dell’orto sono fornite gratuitamente agli ortisti che non sostengono nessun costo per partecipare all’attività.

Nella scuola primaria Trilussa verrà realizzato un orto in cui i bambini saranno direttamente coinvolti nelle attività di semina, cura e raccolto: la partecipazione alle attività permetterà di far maggiormente apprezzare frutta e verdura e le loro importanti proprietà nutritive.

 

3. Oli e grassi esausti: nel quartiere si sta avviando la raccolta sperimentale di oli e grassi domestici in collaborazione con Amsa e il Consorzio Nazionale Conoe tramite un suo consorziato.

Gli oli e grassi domestici esausti vengono quasi sempre sversati in fognatura, con elevati costi per pulire le acque in arrivo al depuratore, causando anche la perdita di un’importante risorsa ambientale che può venir trasformata in biodisel e in materia prime seconde. Tramite volantini, incontri con i cittadini si sta informando la popolazione sul corretto smaltimento. Dall’estate 2013 partirà la raccolta degli oli nei cortili dei condomini e.r.p. tramite bidoni a norma.

 

4. Corsi formazione: nell’arco dei due anni di durata del progetto sono stati programmati  diversi corsi di formazione gratuiti offerti alla comunità locale. Verrà fatto un corso di orticultura, in cui saranno coinvolti anche  gli ortisti dei condomini di Via Pascarella; corsi per migliorare la raccolta differenziata, introducendo la novità della raccolta degli oli e grassi e dando informazioni per il corretto smaltimento dei RAEE (rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche).

Verrà strutturato un corso di restauro mobili e di piccole riparazioni per incentivare i cittadini a non buttare via mobili vecchi e danneggiati, fornendo loro tecniche e materiali per ripararli. Il corso sarà organizzato da un maestro d’arte e verrà rivolto, con una particolare attenzione, alle persone inoccupate presenti in quartiere.

 

5. Spesa in cassetta – riduzione imballaggi: per far diminuire l’impronta ecologica dei prodotti che siamo soliti comprare si terranno incontri di pubblicizzazione dei prodotti km0, filiera corta, ecologici, naturali, solidali, sociali: i partecipanti avranno modo di effettuare tramite il GAS (gruppo acquisto solidale) di Quarto Oggiaro, Quartogas  “la spesa in cassetta”.

 

Il progetto è cofinanziato da Fondazione Cariplo e dal Comune di Milano; ha ottenuto il patrocinio del consiglio di zona 8 di Milano; ha come partner le associazioni Il Laboratorio Onlus e Villaggio Nostrale; vi collaborano le associazioni Acli S. Lucia, Vill@perta, QuartoGAS, Asso.Ge.20, Promogiardinaggio, la Casa delle Associazioni di Zona 8, Amsa, il Consorzio Conoe, il Dipartimento di Geografia dell’Università Statale di Milano, le aziende Vivai Borromeo, Cernotti allestimenti srl e Due Maich Servizi srl

Quarto in Transizione

Progetto sperimentale di partecipazione diretta della comunità locale di un quartiere metropolitano secondo il modello delle transition towns

 

Il progetto “Quarto in Transizione” si inserisce a Quarto Oggiaro, quartiere periferico di Milano, proponendo soluzioni sostenibili e coinvolgendo in forme di partecipazione attiva sia la rete di associazioni del quartiere sia la comunità locale con una particolare attenzione ai residenti delle case di edilizia residenziale pubblica.

Si è avviata una sperimentazione che sta portando gli abitanti ad una presa di coscienza del problema dei rifiuti e delle possibili soluzioni attuabili per fare diminuire l’impronta ecologica del quartiere, partendo dal modello delle Transition Towns.

La comunità locale verrà informata, formata e incoraggiata a utilizzare metodi e intraprendere attività per ridurre la produzione di rifiuti: creazione e gestione di orti collettivi, attivazione di corsi di formazione di restauro mobili per giovani e inoccupati, nuova gestione eco-sostenibile dei rifiuti domestici, apertura di uno spazio solidale di scambio mobili e oggetti restaurati, introduzione della raccolta degli oli e grassi esausti domestici.

Il progetto che è iniziato da qualche mese e si concluderà a dicembre 2014 ha come azioni e obiettivi principali i seguenti:

© 2018 AmbienteAcqua Onlus, Via Pascarella 33, 20157 Milano, Tel. 0249527820, info@ambienteacqua.it p.IVA/CF 13356510159

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