Il faggio a foglia di felce, imitatore nato.

Ordine: Fagales

Famiglia: Fagaceae

Genere: Fagus

Specie: F. sylvatica var. Asplenifolia

MORFOLOGIA

Portamento e dimensioni: albero deciduo con chioma allargata grazie ai rami disposti a ventaglio. Non raggiunge di solito i 10 m di altezza.

Corteccia: sottile e di colore grigio scuro, con tipiche striature orizzontali.

Foglie: semplici, strette e sottili, con apice a punta e margine profondamento inciso. Ricordano le foglie della felce.

Fiori: fiori maschili riuniti in infiorescenze a capolino di 6-16 unità. Infiorescenza femminile eretta, formata da 2 o 3 fiori racchiusi in una cupola verdastra. Compaiono in primavera.

Frutti e semi: frutti secchi, detti acheni o comunemente faggiole, con membrana esterna coriacea di colore marrone. Ogni faggiola contiene un solo seme, che presenta forma piramidale a base triangolare.

 

DISTRIBUZIONE E HABITAT

La specie è una cultivar del faggio comune, originario dell’Europa centrale. Preferisce terreni profondi, freschi e fertili e necessita di zone con estati fresche e umide. Resiste al freddo e si adatta bene anche in zone di montagna, ma non tollera troppo l’esposizione al vento.

 

UTILIZZO

Il faggio a foglia di felce viene usato come albero ornamentale e da ombra per il portamento globoso ed espanso. Le faggiole sono commestibili e se tostate e macinate danno un surrogato del caffè. Se ne può ricavare anche un olio simile a quello d’oliva.

 

CURIOSITÀ

Il nome della varietà deriva dall’unione di “Asplenium” e “Folium” ovvero con foglie simili a quelle di un Asplenium, genere di piante che comprende circa 700 diverse specie di felce. 

Corteccia

Foglie

Portamento a inizio primavera