La paulonia, l’albero dell’imperatrice.

Ordine: Lamiales

Famiglia: Paulowniaceae

Genere: Paulownia

Specie: P. tomentosa

MORFOLOGIA

Portamento e dimensioni: albero deciduo che raggiunge i 20 metri di altezza, a crescita molto rapida. Ha chioma larga e tondeggiante.

Corteccia: di colore bruno-nerastro e fessurata.

Foglie: semplici, opposte, cuoriformi e con margine intero. Sono ricoperte da una fitta peluria vellutata. Ha uno spiccato dimorfismo fogliare, con una netta differenza tra gli esemplari giovani, con foglie enormi, e quelli adulti, con foglie più piccole.

Fiori: riuniti in pannocchie erette e profumate, compaiono prima delle foglie verso la fine della primavera.

Frutti e semi: capsule dalla forma ovata di colore bruno, divise in due valve a loro volta divise in due da un setto. Contengono numerosi e piccoli semi nerastri.

 

DISTRIBUZIONE E HABITAT

L’albero dell’imperatrice è una pianta originaria dell’Asia orientale, introdotta in Europa verso la metà dell’Ottocento dalla Compagnia olandese delle Indie orientali. Predilige in particolare i climi miti, posizione soleggiata e terreno sciolto e ricco.

 

UTILIZZO

Viene coltivata soprattutto come pianta ornamentale per parchi e giardini. Il legno ha elevata flessibilità e durabilità, ma bassa rigidità; per questo viene impiegato solo nelle lavorazioni di precisione, per costruire mobili come cassettoni e bauli, e per realizzare scarpe e maschere. La specie ha inoltre grande capacità fitodepurativa: preleva infatti elevate quantità di azoto dal terreno e intercetta le polveri grossolane grazie alla peluria delle foglie; aiuta così a combattere l’inquinamento. E’ inoltre una grande fonte di nettare per le api.

 

CURIOSITÀ

In Cina è tradizione piantare un albero dell’imperatrice quando nasce una figlia femmina, in modo da pagarne la dote con la vendita del legname.

In America invece la pianta è molto nota per la sua attitudine a diventare invasiva a causa dell’abbondante auto-inseminazione. Viene, infatti, indicata come pianta infestante nociva dal Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti e ne è vietata la coltivazione in alcuni stati, come ad esempio Connecticut e Tennessee.

Il nome del genere è dedicato alla Granduchessa Anna Paulowna Romanov, figlia dello Zar Paolo I di Russia, e sposa di re Guglielmo II dei Paesi Bassi.

Corteccia

Fioritura

Portamento

Foglie